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  • Decapitati i vertici della Cassazione: il Consiglio di Stato boccia il Csm
    A poco meno di una settimana dalla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, prevista il 21 gennaio presso la Corte di Cassazione di fronte alle massime cariche dello stato (tra cui il presidente della Repubblica), con due sentenze clamorose il Consiglio di Stato ha decapitato i vertici della stessa Corte di Cassazione, dichiarando illegittime le nomine […]
  • Non c’è pace per Contrada
    Non c’è pace per l’ex numero due del Sisde, Bruno Contrada, condannato e incarcerato ingiustamente dallo stato italiano con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La Corte d’appello di Palermo ha infatti rigettato l’istanza di riparazione per ingiusta detenzione formulata dalla difesa dell’ex numero due del Sisde, che a causa della vicenda ha scontato […]
  • La Corte dei conti promuove (in gran segreto) il magistrato odiatore di Renzi
    Siamo di fronte a un enigma. La Corte dei conti ha indicato il suo nuovo presidente aggiunto ma non vuole che si sappia. O forse è la stessa Corte dei conti a non saperlo. Ha deliberato e non lo sa oppure non sa di aver deliberato? A questo nessuno pare essere in grado di rispondere. […]
  • Il calendario della malagiustizia 2021
    Si è appena concluso un altro anno costellato di flop giudiziari. Processi, caratterizzati da indagini eclatanti, arresti preventivi e gogna mediatica, crollati come castelli di carta. Torna, a grande richiesta, la rassegna del Foglio sui principali casi emersi nel corso del 2021. Dodici assoluzioni simbolo per dodici mesi. Gennaio Mario Oliverio, ex presidente della Regione […]
  • Ubi Banca, un altro brutto flop dei pm
    Banca d’Italia e Consob non furono ostacolate nelle loro funzioni di vigilanza durante l’iter di fusione tra Bpu Banca e Banca Lombarda e Piemontese che, nel 2007, diede vita a Ubi Banca. Anzi, le due autorità di controllo sapevano tutto e non ebbero nulla da eccepire, né all’atto di fondazione, né nelle fasi successive. Ad […]
  • I mille “errori funesti” (ogni anno) della giustizia che costano vite intere
    Un ex consigliere regionale del Piemonte, Angelo Burzi, si uccide alla vigilia di Natale denunciando di essere vittima di un caso di malagiustizia (era stato condannato in appello in un processo in cui, in primo grado, era stato assolto). L’ex governatore della regione Basilicata, Marcello Pittella, viene assolto in un processo che tre anni fa […]
  • L’omicidio di Varese e le colpe della burocrazia giudiziaria
    Il caso del bambino di Varese ucciso dal padre, che aveva ottenuto di passare la giornata con lui sebbene fosse agli arresti domiciliari, ha suscitato un’onda di commenti su cui vale la pena porre delle distinzioni. E’ stata messa a tema la “genitorialità”, che non dovrebbe essere considerata diritto inalienabile. Chiara Saraceno sulla Stampa si […]
  • Torna alla ribalta l'antimafia militante, come sempre anti-Cav.
    Mentre Silvio Berlusconi porta avanti la sua campagna per arrivare al Quirinale, prosegue la campagna di chi – tra procure e giornali allineati – per impedirglielo ritira fuori l’ipotesi che il Cav. fosse mezzo mafioso se non addirittura il “mandante esterno” delle stragi. Ora si è aggiunto un altro tassello. Per gli amanti della saga […]
  • Il testamento di Burzi
    Era “certo di essere totalmente innocente” Angelo Burzi, l’ex consigliere regionale del Piemonte, tra i fondatori di Forza Italia, suicidatosi la vigilia di Natale. Lo ha scritto nella lettera lasciata ai familiari e agli amici prima di togliersi la vita. Il contenuto della missiva è stato reso noto ieri dopo i funerali. L’oggetto dell’email è chiaro […]
  • Il caso Burzi e la giustizia randomica di Rimborsopoli
    Le varie “Scontrinopoli” o “Rimborsopoli” che hanno avvelenato e – ora è il caso di dirlo, dopo il suicidio di Angelo Burzi – anche insanguinato la politica italiana sono state il riflesso della cattiva coscienza della giustizia e della politica.  L’ex capogruppo e assessore di Forza Italia alla regione Piemonte era un personaggio particolare: un […]
  • Il suicidio di Burzi e il paradosso del sistema giudiziario italiano
    Si è tolto la vita la sera della vigilia di Natale con un colpo di pistola alla testa, Angelo Burzi, 73 anni, ex assessore e consigliere regionale del Piemonte, storico esponente di Forza Italia. Il tempo di lasciare alcune lettere alla moglie, alle figlie e ad alcuni amici, per provare a esprimere le ragioni di […]
  • I due cortocircuiti su Rackete
    La comandante Rackete  è stata assolta dal gip del tribunale di Agrigento Micaela Raimondo dall’ultima accusa, quella di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dopo che era stata già prosciolta dalle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e violenza a nave da guerra. Accettando la richiesta di archiviazione della procura, la gip ha scritto, nella sentenza, che Carola […]
  • L'inchiesta su Carola Rackete è stata archiviata
    L'inchiesta su Carola Rackete è stata archiviata. La comandante di nave Sea Watch3 – che, nel giugno del 2019 decise di forzare il blocco attuato dalla Guardia di Finanza per portare in un porto sicuro, quello di Lampedusa, i 53 naufraghi che aveva a bordo – già ad aprile era stata prosciolta: aveva agito per […]
  • Il tempo ha dato ragione a Marcello Pittella, assolto per la Sanitopoli lucana
    L’ex presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, è stato assolto dal tribunale di Matera al termine del processo sulla cosiddetta Sanitopoli lucana. Pittella, attualmente consigliere regionale del Pd e fratello del senatore Gianni Pittella, era stato messo agli arresti domiciliari nel luglio 2018 con l’accusa di falso e abuso d’ufficio in un’inchiesta su nomine e […]
  • Perché la procura di Benevento ha archiviato un uomo denunciato per stupro
    Si prenda una frase lessicalmente infelice da un provvedimento giudiziario, si aggiungano articoli di giornali specializzati nel taglia e cuci a favore dell’indignazione popolare, si mescoli il tutto con un clima di fanatismo femminista, ed ecco servita l’ennesima polemica gratuita. Stavolta riguarda la motivazione con la quale un magistrato della procura di Benevento ha chiesto […]
  • “Arginare la gogna mediatico-giudiziaria è un dovere etico”, ci dice il procuratore capo di Napoli
    L’entrata in vigore della nuova normativa sulla presunzione di innocenza costituisce “un passaggio di grande valore culturale ed etico, che tutti dovrebbero accompagnare nella sua pratica realizzazione con consapevolezza e ancor più grande responsabilità”. Così, intervistato dal Foglio, il procuratore capo di Napoli, Giovanni Melillo, commenta l’entrata in vigore – dal 14 dicembre – del […]
  • Coltivare il dubbio libera dalla gogna
    Un po’ a sorpresa, nei giorni scorsi il procuratore nazionale Antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho, ha preso posizione in favore delle nuove norme sulla presunzione di innocenza. Intervenendo a un convegno organizzato dalla corrente Unicost, De Raho si è detto d’accordo con i princìpi enunciati dalla direttiva europea, finalmente recepita dal nostro paese […]
  • Un voto sulla separazione dei poteri
    La giunta per le immunità del Senato ha approvato con 14 voti a favore, due contrari e 4 astenuti la relazione della senatrice Fiammetta Modena (Forza Italia) con cui si propone di sollevare un conflitto di attribuzione di fronte alla Corte costituzionale contro la procura di Firenze che ha condotto le indagini su Matteo Renzi, […]
  • La legge Cartabia è un buon inizio, ma sarà dura spezzare l’asse che lega magistrati e giornali
    Ma sì, brindiamo pure al bavaglio e rendiamo omaggio dl ministro della Giustizia che – ancora una volta, dopo mille altre volte – tenta di arginare la deriva, tutta italiana, dello sputtanamento. Ma sì, accogliamo pure, con un applauso sincero, l’entrata in vigore della legge che teoricamente impone alle procure, e agli inquirenti tutti, di […]
  • Combattere il populismo penale con la giustizia riparativa: il buon metodo Cartabia 
    Implementare l’applicazione della giustizia riparativa nei rispettivi paesi. E’ questo l’impegno assunto dai ministri della giustizia dei paesi del Consiglio d’Europa nella dichiarazione approvata a conclusione del vertice tenutosi lunedì e martedì a Venezia. Si è trattata della prima conferenza dei ministri del semestre di presidenza italiana. Ad aprire e chiudere i lavori delle due […]

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