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  • Sorte amara per Davigo: lui verso il processo, Greco verso l’archiviazione
    Appena un mese fa, durante uno dei talk show che ha continuato a frequentare dopo il pensionamento, Piercamillo Davigo dichiarò con una certa sicurezza che lui era semplicemente indagato, un normale e risolvibile incidente del mestiere per un magistrato, mentre il procuratore di Milano Francesco Greco, indagato come lui, è colpevole: “Ha violato la legge”, […]
  • Perché il libro di Boccassini è un manifesto sulle ossessioni dei pm anti Cav.
    Cosa c'è dentro "La stanza numero 30", il libro di Ilda Boccassini   Ilda Boccassini, magistrato simbolo della procura di Milano, protagonista di importanti inchieste contro la criminalità organizzata, ma soprattutto contro Silvio Berlusconi (in questo caso mai giunte a sentenze di condanna definitiva), ha scritto un libro di memorie. Si intitola “La stanza numero […]
  • Fidanza e Lavarini indagati dopo l'inchiesta di Fanpage
    L'europarlamentare di Fratelli d'Italia, Carlo Fidanza è indagato dalla Procura di Milano per finanziamento illecito al partito e riciclaggio in seguito a quanto emerso dall'inchiesta di Fanpage pubblicata la scorsa settimana. "Ho appreso dagli organi di stampa di essere stato iscritto sul registro degli indagati - ha detto l'ex capodelegazione di FdI al Parlamento europeo - Al […]
  • Il dramma della giustizia politicizzata
    C’è qualcosa di perverso nel rapporto tra magistrati, politica e opinione pubblica. E il fatto che la credibilità dei giudici sia a livelli minimi, travolta dagli scandali e dal crollo di grandi teoremi giudiziari (dalla Trattativa a Palermo al processo Eni a Milano), ne è la conseguenza. Due casi minori, fuori dalle aule giudiziarie, mostrano […]
  • La procura fuori dalle righe su Lucano
    Nell’èra del processo mediatico, il protagonismo di alcuni magistrati sugli organi di informazione non sorprende più nessuno. Suscita, però, non poche perplessità l’intervista rilasciata alla Stampa dal procuratore di Locri, Luigi D’Alessio, in merito alla recente condanna ottenuta dal suo ufficio nei confronti dell’ex sindaco Domenico Lucano. “Sono vittima di un’aggressione mediatica – ha dichiarato […]
  • I comizi di Scarpinato contro Consulta e Cedu simbolo della giustizia ideologizzata
    C’è qualcosa di perverso nel rapporto tra magistrati, politica e opinione pubblica. E il fatto che la credibilità dei giudici sia a livelli minimi, travolta dagli scandali e dal crollo di grandi teoremi giudiziari (dalla Trattativa a Palermo al processo Eni a Milano), ne è la conseguenza. Due casi minori, fuori dalle aule giudiziarie, mostrano che […]
  • Angeli & mostri: il populismo giudiziario è un pericolo per il diritto alla difesa
    Nell’epoca della gogna, del populismo penale, dello “sbattiamo il delinquente in galera e buttiamo via la chiave”, c’è chi si ostina a ricordarci che viviamo in uno stato di diritto, e che, anzi, è proprio questo a differenziare la civiltà occidentale da tutte le altre. Ce lo ricordano innanzitutto due giovani avvocati francesi, Olivia Ronen […]
  • Perché la prossima Trattativa è già alle porte
    Quella sulla c.d. “Trattativa Stato-Mafia” non è certo una vicenda processuale come altre, dove accapigliarsi tra innocentisti e colpevolisti, consolarsi o dannarsi con la giustizia che fa il suo corso eccetera eccetera. Quel processo è l’esempio più eclatante di cosa la Giustizia penale abbia preteso di diventare in questo Paese, ed ancora – temo – […]
  • “La Trattativa è l’emblema dell’espansione del potere giudiziario sul politico”, dice Zecchino
    “Quello tra politica e magistratura è un conflitto immanente, che però da noi si manifesta in forma eclatante con l’occupazione da parte della giurisdizione di spazi che non sono suoi propri. La sentenza sulla cosiddetta ‘Trattativa stato-mafia’ ne è il caso più emblematico”. Ortensio Zecchino, ex ministro dell’Università e presidente del centro di genetica molecolare […]
  • Gogna e Bestie: chi deve chiedere scusa
    Intanto che a Lucano gli strappano i coglioni, gli ficcano la testa in una gogna, gli fanno fare il salto nel cerchio di fuoco della giustizia locridea, ecco, si esigono gentilmente lettere di scuse e di rammarico a Michael Giffoni. Le vicende sono parallele, sempre di aiuto illegale all’immigrazione e associazione per delinquere si tratta, […]
  • La condanna di Mimmo Lucano è il totale ripudio del buon senso
    Che sciocchezze si dicono sulle sentenze. “Non si commentano!” – figurarsi. Poi succede davvero che paiano incommentabili, che lascino, a tutta prima, senza parole. Bastonate fra capo e collo, da tramortire. Forse, ci si dice, bisogna smettere con la pretesa di capire. Forse sforzarsi di capire è un cedimento all’assurdo, gli restituisce una razionalità. Eravamo […]
  • Caro Salvini, è troppo presto per fare propaganda sulla condanna di Lucano
    Il tribunale di Locri ha condannato Domenico Lucano, ex sindaco di Riace, a tredici anni e due mesi di reclusione nel processo “Xenia”, incentrato su presunti illeciti nella gestione dei migranti. Lucano, divenuto nel corso degli anni simbolo dell’integrazione e dell’accoglienza, è stato ritenuto colpevole di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa, […]
  • Mimmo Lucano condannato a 13 anni
    Tredici anni e due mesi di reclusione. Il tribunale di Locri ha condannato a tanto Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, il comune calabrese che ha fatto dell'accoglienza diffusa ai migranti la sua cartolina. La procura di Locri aveva chiesto una condanna a 7 anni e 11 mesi. I giudici hanno raddoppiato la pena.    […]
  • Processi mediatici, capitolo ennesimo
    La decima sezione del tribunale di Milano ha assolto i dirigenti della Saipem dall’accusa di false comunicazioni al mercato e di aggiotaggio, in relazione soprattutto ai lavori in Algeria. La procura, forse rendendosi conto della debolezza dell’impianto accusatorio, aveva proposto la prescrizione dei reati per alcuni imputati, che invece hanno preferito affrontare il giudizio di […]
  • Da Trani a Taranto. Cosa vuol dire spostare un sistema marcio da una procura all’altra
    Enrico Laghi, ex commissario dell’Ilva in amministrazione straordinaria indicato dal governo Renzi, è accusato di corruzione in atti giudiziari. Il gip ha disposto il sequestro di 363 mia euro e gli arresti domiciliari, sebbene la procura di Potenza guidata da Francesco Curcio avesse richiesto addirittura la detenzione in carcere. Secondo il pm, Laghi sarebbe “il […]
  • I guai della giustizia passano da un numero: 2 per cento di sanzioni
    A proposito dell’emergenza giustizia di cui ha parlato ieri su questo giornale il direttore del Foglio, c’è un numerino rilassante e ricorrente nella carriera dei magistrati che può aiutarci a fotografare al meglio quali sono le patologie del sistema. Quel numero è questo: il 2%. Una regola non scritta ci dice che quando sono sottoposti ad […]
  • Il finto scandalo per il caso Schilirò
    Ha suscitato clamore la partecipazione, sabato scorso, alla manifestazione dei No pass di una vicequestore della Polizia di stato che, dal palco di piazza San Giovanni, si è scagliata in maniera forte e veemente contro il provvedimento del governo. Nunzia Alessandra Schilirò, questo il nome della poliziotta, ha attaccato l’esecutivo, definito il Green pass illegittimo […]
  • Erano necessari gli arresti domiciliari di Enrico Laghi, ex commissario straordinario Ilva?
    Taranto. Ieri, mentre interrogava Angelo Loreto, attuale difensore dell’Ilva in amministrazione straordinaria e il giudice Roberto Oliveri del Castillo autore del libro rivelatore sul “Sistema” della procura di Trani, la procura di Potenza otteneva gli arresti domiciliari di Enrico Laghi, ex commissario straordinario Ilva. Eppure nulla di nuovo è accaduto nei quattro mesi dall’arresto di […]
  • L’ambasciatore Giffoni assolto. Chi pagherà per quella gogna?
    “Sssiiiii  sssssiiii sssssiiiii. Tribunale penale di Roma, sez. VIII, aula bunker di Rebibbia. Assolto dai reati di cui al capo 1 (associazione a delinquere, sic!) perché il fatto non sussiste... Assolto dai reati di cui al capo 2 (favoreggiamento immigrazione clandestina) perché il fatto non costituisce reato. E ora, dopo aver cacciato un bell'urlo liberatorio, […]
  • Giustizia non è fatta, adesso chi risarcirà gli assolti dell’onore perduto?
    La sentenza con la quale la Corte di appello di Palermo ha mandato assolti i tre alti ufficiali dei carabinieri e Marcello Dell’Utri dall’infamante accusa di aver trattato con la mafia alle spalle dello stato ha messo forse la parola fine al primo tempo di un tentativo di sovvertire la storia patria con quel romanzo […]

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